venerdì 19 ottobre 2012

Bei caratterini crescono.


Un paio di sera fa sono andato a prendere mia figlia al prolungamento del nido. La struttura ha delle vetrate e di solito, mentre mi avvicino al cancello, cerco di guardare dentro per vedere i suoi comportamenti e come interagisce con i compagni. La vedo seduta con la schiena appoggiata al vetro. Poco distante alcuni bambini che giocano. Mi sembra una situazione strana, mi domando cosa sia successo.
Entro ed una delle maestre mi dice che mia figlia è in punizione perché aveva dato un giocattolo in testa ad un’altra bambina. Il tempo di rassicurarmi dicendo che il giocattolo era di plastica e vedo con la coda dell’occhio arrivare mia figlia di corsa. Si lancia letteralmente verso di me e si tiene abbracciata con tutta la forza. La testa poggiata sulla mia spalla. Io cerco di tranquillizzarla. Le accarezzo la schiena e i capelli. Cerco di parlarle ma lei non si sposta di un millimetro. Mi muovo leggermente quasi a cullarla. Lei è ancora ferma. Non sento neanche il movimento del suo respiro. Mi sembra quasi la liberazione di un ostaggio dopo mesi di prigionia.
Continuo a parlarle cercando di coinvolgerla. Dopo qualche minuto alza la testa e mi guarda.
Le dico che adesso possiamo andare a casa, giusto il tempo di mettersi le scarpe. E’ più tranquilla rispetto alle sue solite uscite, normalmente prima di mettersi le scarpe prova a scappare in tutte le direzioni.
La prendo per mano e prima di uscire, davanti alla porta, le dico di salutare la maestra. Lei la guarda fissa, quasi a sfidarla. Sembra offesa per essere stata ripresa per il suo comportamento. Non dice niente. Poi si gira per aprire la porta e andare via.
Saluto la maestra con un sorriso e usciamo.
Se, come si dice, "il buon giorno si vede dal mattino", mi sa proprio che mia figlia avrà un bel caratterino.

4 commenti:

  1. ... Bea dopo una ramanzina ricevuta dalla maestra 2 anni fa per un mese quasi non le parlò... e a noi non disse nulla... Toste le femminucce!

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  2. In bocca alla lupetta ;D!
    Prova comunque a distanza di tempo a parlarne con lei: a fatica ma qualche volte (anche se quando te lo raccontano non si capisce niente) fa bene a lei, per "elaborare" l'accaduto.
    Un abbraccio!

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    1. Infatti avevo cercare di farmi raccontare l'accaduto. Ma niente...

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  3. È capitato anche a noi, che in seguito a qualche baruffa, Cestino sia stato messo in punizione. Ogni volta che è' successo, lo racconta per giorni, sbrontolando tra se è se, mentre gironzola per casa....sembra uno di quei "vecchietti" a cui non sta bene mai niente...un po' logorroico a volte!!!! E poi non dimentica i torti, spesso se ne esce, raccontando al malcapitato di turno, quando (due mesi prima magari), il bimbo X gli ha dato una spinta o di quando la bimba Y gli ha tolto il giochino!!!!!!!

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